Domenica 28 Ottobre.
Una importante perturbazione sta attraversando la nostra penisola con venti forte e mareggiata.
Appuntamento ad Anzio dove forse si riesce ad uscire. Errico con la sua 666 surfa ai marinaretti credo dall'alba. Alberto con un amico lo raggiunge e si diverte col suo Bullit rosso.Io dovevo raggiungerlo, ma approfitto dell'ora indietro per correre a Sabaudia e recuperare il mini reval della thae marine. Quando arrivo ad Anzio incontro Giancarlo e Francesco che mi aspettano al parcheggio. Arriva anche Emanuele che non vedo da quasi un anno e allora decido di uscire con loro e di spingerci al largo a sfidare i frangenti più grandi.
che emozione prendere il mare, la corrente che risucchia la canoa, fuori dal porto di Anzio che ripara dal vento il mare fa paura. Riusciamo a surfare fuori delle onde enormi che non rompono, ma che ci spingono per decine di metri. la canoa solleva degli spruzzi talmente alti che col vento finiscono negli occhi. Non riesco a tenerli aperti, e surfo senza sapere dove vado.
le emozioni di questa giornata sono presenti in ogni momento, anche quando ci avviciniamo ai rompi frangenti e prendiamo delle belle onde anche qui.Tutto bene finchè non cambia il vento e le onde entrano da davanti.
Con Giancarlo una enorme ci cattura mentre usciamo fuori verso il largo. Siamo veloci, ma ci rompe davanti, ci butta giù e ci porta indietro. Facciamo l'eschimo e decidiamo saggiamente di uscire dall'acqua.
Felici delle onde e degli amici incontrati.
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