Che sia un Natale pieno di pace e serenità, da passare insieme alle persone che ci sono più care, e se questo non fosse possibile, perchè magari la distanza ce lo impedisce, che nel nostro pensiero ci sia lo spazio per tutti quelli a cui vogliamo tanto bene.
venerdì 23 dicembre 2011
domenica 6 novembre 2011
Il Domatore
Questo post voglio dedicarlo in particolar modo al Mr Francesco Dante Pistolini, che ieri, in quel del lago di Bracciano, ha domato con gran classe quel ribelle del Bahaia. Per tutti quelli che adesso potessero avere voglia di acquistare un simile gioiellino: considerate che ormai non è più in vendita.
La cronaca di ieri narra di un gran vento, di un lago ben formato, e di quattro intrepidi paddlers con tanta voglia di passare una giornata di canoa insieme. Giancarlo che finalmente comincia a mettere il nasone del nuovo nordkapp nelle onde, Francesca che porta a spasso con gran maestria il suo Baidarka, io e Francesco. La macchina fotografica racconta l'andata da Anguillara a Trevignano. Il ritorno ve lo racconto dopo
venerdì 21 ottobre 2011
lupo di mare.....40
Oggi Lupo di mare festeggia i suoi quaranta anni. Peccato non poterli festeggiare in canoa, e soprattutto con tutti i miei amici. Oggi sono tutto di Viola, Giulio e Ascanio.
A presto Giuseppe
lunedì 12 settembre 2011
Ricordo di Sardegna
Qualche pellegrino del Web che dovesse mai capitare casualmente su questo blog potrebbe immaginare di essere capitato su un sinistro sito macabro. Invece no.... Noi andiamo in kayak. Ma siccome siamo anche colti ci occupiamo di sculture marmoree.... Di tanto in tanto.
Passando dall'arte al kayak, passaggio non agilissimo, rallegrerei invece un pochino l'atmosfera con alcune immagini (solo alcune, quelle non protette da copyright del blog di destra) della mia permanenza in Sardegna tanto per ritornare in tema.
Quanto è grande Tavolara
Sbarco a Molara
Federico con Molara sullo sfondo
Da Molara Tavolara
Le bestie
venerdì 2 settembre 2011
giovedì 1 settembre 2011
Io e Giulio peschiamo in canoa canadese
Giulio continua a ossessionarmi con la sua voglia di pescare, che alla fine decido di condividere con lui questa nuova esperienza, e armati di un chilo di bigattini, e di una qualunque canna da pesca, salpiamo a bordo della canoa canadese di nonno a caccia di pesci.
ILmare per fortuna calmo ci consente di spingerci un po' al largo, e di pescare dal fondo portati verso riva da una leggera brezza. Dopo un'ora e passa qualcosa è rimasto impigliato al nostro amo e così, entusiasti possiamo ritornare in spiaggia col bottino da "condividere con tutti".........UNA TRIGLIA.
Fortuna che è il pesce preferito da Giulio, che lo degusterà pulito e fritto dalla nonna Antonella la sera stessa.
mercoledì 31 agosto 2011
il kayak come boa da sub
Il mare sempre calmo fa l'acqua sempre più limpida, e la sua immobilità mi riporta indietro a quando da bambino andavo con papà a pesca di vongole e telline tra le secche di fronte casa a Rodi Garganico. Venticinque anni fa il mare era diverso, più generoso. Ma con la curiosità di quando ero bambino, ho caricato sulla canoa le pinne, la maschera ed il retino, e con la cima di traino mi sono ancorato il kayak e sono andato giù. Che bello trovare ad aspettarmi vongole, granchi, pacuri ed anche stelle marine. E gli spaghetti con le vongole che poi a pranzo ci hanno accompagnato......
Fine della pausa estiva. Preparatevi ai racconti di tutte le nostre avventure
Dalla redazione ci siamo presi un attimo di pausa, ma siamo pronti a ripartire e coinvolgervi in tutte le avventure che abbiamo avuto. Siamo curiosi di vedere le foto delle vacanze a 360 gradi con tutte le nostre uscite. Tenetevi pronti
martedì 19 luglio 2011
Verso Torre Astura
week-end alla scuola eastbay di Anzio







Il sabato è stato dedicato ai corsi di Kayak
dove Giuseppe Marina e Sandro si sono impegnati nel corso base
La domenica si è deciso di fare una bella escursione di gruppo a Torre Astura
dove solo Sandro si è aggregato al resto del gruppo mentre Marina si rilassava in spiaggia
munita di lettino crema solare ed un buon libro
ma poi ala fine visto che si svolgeva una gara di Sup
ha deciso di provare anche lei a prendere confidenza con la tavola
Infine la sera tutti a mangiare il pesce alla cooperativa dei pescatori ad Anzio....
Beh ci voleva proprio
lunedì 18 luglio 2011
Apertura scuola Kayak da mare di Emanuele Mattei ad Anzio
Sabato 16 luglio luglio 2011 si sono svolti i primi 3 corsi di kayak da mare tenuti dal Maestro Mattei Emanuele presso la nuova sede di Anzio Eastbay Sporting Village TirrenaLa nuova sede si presenta molto calda ed accogliente in quanto la sua struttura è stata realizzata in legno e vetro con comodi spazi sia x il relax che x le lezioni da tenere da parte degli istruttori eventualmente al coperto.
Ottimi gli spogliatoi con doccia calda che d'inverno faranno veramente la differenza
domenica 17 luglio 2011
lupo di mare surfista
Il mare di questo periodo è preso d'assalto da orde di villeggianti, e per noi canoisti diventa un po' difficile arrivare in spiaggia con i kayak, soprattutto quando con i cuccioli siamo pronti verso le undici. Così questo weekend un po' per gioco ho tradito il kayak ed ho provato con la tribù di bambini surfisti il vero surf da onda. Quello che si fa nelle isole del Pacifico con la tavola lunga, il long board. Che divertimento ragazzi. Giocare a rubare ai bambini l'onda più bella, e poi impacciato cercare di alzarsi in piedi, di prendere posizione con i piedi, ruotare il corpo. Che voli, ma nel mucchio riuscire a stare in piedi su qualche onda è troppo divertente. E poi prendere la stessa onda insieme a Giulio e stare sulle tavole insieme, e vederlo andare in piedi verso riva, perchè io giù nell'acqua. Peccato non avere la documentazione fotografica. E poi sulla riva il saluto hawayano con il pollice ed il mignolo aperti con i compagnetti. Bello
giovedì 23 giugno 2011
il figlio e il lupo
Roma, giovedì pomeriggio. Finito di lavorare presto, Giulio a casa a non far niente.
Idea, raggiungiamo zio Daniele al Circolo Canottieri Tirrenia Todaro e andiamo in canoa sul Tevere in canoa doppia. siamo passati sotto i ponti e siamo arrivati fino alle rapide di ponte milvio. e abbiamo visto : gallinelle d'acqua, gabbiani, anatre, anatroccoli ma non le nutrie! poi zio ci ha fatto provare la canoa da slalom e mi sono divertito un mondo! Giulio.
domenica 19 giugno 2011
VENEZIA uno spettacolo a parte
Venerdi 10 giugno 2011
Ci si sveglia al mattino e finalmente c'è il sole
abbiamo tutto il tempo di preparaci il nostro amico Marco Ballerin ci aspetta a casa sua a Mestre nel pomeriggio x andare a Venezia La Certosa dove ci fornirà tutte le attrezzature ed i kayak x fare un escursione notturna.
Riorganizziamo bene il nostro Carthago
salutiamo il nostro gruppetto di amici che si fermerà ancora li al campeggio Capalonga di Bibione fino alla Vogalonga ed insieme alla nostra nuova amica Cecilia partiamo....
Venezia aspettaci...
Ariviamo a Mestre dove Marco ci accoglie con un gran sorriso e ci presenta Giulia
il tempo di fare gli ultimi preparativi x la gita e via bus x Mestre e vaporetto 41 da p.le Roma x La Certosa.
Arriviamo in una bella struttura dove Marco e Renè hanno fatto la loro base nautica e mentre passeggiamo x andare a prendere i kayak restiamo sorpresi x la grande quantità di conigli che incontriamo.
E' oramai sopraggiunto il tramonto io ed Emanuele mettiamo in acqua un doppio Cecilia un singolo e Marco e Giulia un altro doppio, lucette in testa e si parte alla scoperta di Venezia.
La laguna è ferma i vaporetti cominciano a passare sempre meno e così le altre imbarcazioni
siamo circondati da tante luci che si riflettono nell'acqua che piano si fanno sempre più vicine
siamo tutti emozionati quasi non ci crediamo stiamo navigando sul Canal Grande il nostro sogno si sta avverando
Si ode solo lo sciacquetio debole dell'onda e la tua pagaia
Ci inoltriamo nei piccoli canali e sembra come essere in un altro mondo
la realtà si mischia con il sogno e ti senti di nuovo bambino come se stessi viaggiando nel mondo delle fiabe e ridi e ti senti pieno di gioia , giochi a nascondino,fai zig zag , saluti chi incontri
passi sotto i ponti
sembra un parco dei divertimenti
perdi la cognizione del tempo e dello spazio e tutto si rallenta
Sono le tre del mattino quando torniamo alla base dopo aver percorso l'ultimo tratto del percorso in piena bassa marea trascinandoci i kayak x 200 mt. fino alla riva
Siamo stanchi ma felici ancora sotto l'effetto dell'adrenalina
Grazie Marco!!!!!!
lunedì 13 giugno 2011
Appunti di viaggio - Bibione
E' stato un pò impegnativo organizzare questo primo viaggio con il nostro furgone camperizzato.
Dovevamo partire io ed Emanuele insieme da Velletri ma sono sopraggiunte delle priorità diverse
cosi sono dovuta partire prima x andare a Milano e da lì l'ho raggiunto poi a Bibione.
Il week-end si è presentato con un bel sole e con tante belle persone da ritrovare e nuove conoscenze da fare-
Il sabato mattina mi sono cimentata nella gara dei 10km in kayak ed è stato molto bello mettersi alla prova su questa distanza in questo scenario così suggestivo che interpone la navigazione dalla laguna al mare e viceversa, anche se una piccola correzione alla gara femminile la farei in quanto siamo poche e meno forti e si rischia sempre di rimanere da sole indietro in mezzo al nulla.
Se si modificasse il percorso facendo un giro in meno del tracciato delle boe staremmo più i compagnia e daremmo anche un miglior spettacolo a livello visivo x coloro che seguono la gara.
Verso sera piano piano sono partite molte persone e si sono formati tanti piccoli gruppi così abbiamo avuto l'occasione a cena di scambiarci le nostre esperienze e di assistere allo spettacolo delle corde di Maligiak Padilla dove poi a esibizione ultimata ci ha chiesto chi di noi volesse cimentarsi ed io che sono una persona curiosa ho voluto provare.
La nuova settimana purtroppo non ci ha regalato molto sole anzi direi che ci ha donato molta pioggia però nonostante tutto siamo riusciti lo stesso a farci un bel paio di escursioni lagunari ed un bel fuori programma a Venezia nonostante sia stato un parto laborioso in quanto dal mercoledi è slittato al venerdi x le pioggie incessanti
domenica 5 giugno 2011
PROVA VIDEO
Primo surf con canoa da fiume. Strizza divertente. Per inserire altri films dovete usare il formato AVI
Ciao
Ciao
Vita da kayaker
Sono due mesi che non onoro il blog "di sinistra" creato da Lupo di Mare. E' giunto il momento di raccontare gli accadimenti che stanno condizionando la mia vita da kayaker pricipiante e nello stile "pettegoldivulgativo " del blog cerchero' di fornire ampia documentazione fotografica in maniera da rendere tutti pienamente partecipi ed informati.
Eventi fondamentali:
Vendita del Viking. Corso di canoa da fiume presso FreeFlow di Checco Salvato. Acquisto ed importazione dalla Svizzera (garzie ad un esperto spallone) di un Valley Anas Acuta, kayak definito da Sette come da vero intenditore, e che comunque ha stregato me e i tendini posteriori delle mie gambe dalla prima volta che l'ho provato grazie a Gian Carlo.
Vendita di VIKY
La storia con Viky e' iniziata il 23 luglio 2010 (senza sedile) ed e' proseguita senza grossi entusiasmi per qualche mese, ma con un sedile di fortuna, ed e' finita l'11 maggio 2011. L'ho tradita con un FANTASTICO Sardinia e con il cavallo pazzo della scuderia (Gianco tranquillo e' un mdo di dire) il Bahiya, eccellente per le esposizioni e per fare il figo in spiaggia, ma per chi ci sa andare e' veloce e maneggevole anche con il carico.
Viky ha trovato, grazie ad Ebay, collocazione ed e' stata acquistata da Valerio AUDACE, incrocio tra Forrest Gump (nella fase jogging) ed Obelix, che l'ha conquistata millantando imprese estreme con Kayak legati alla vela da Kite surf e scalate di sesto grado a mani nude. Viky in ogni caso pur essendo sovradimensionata per i miei 74 kg di peso ha fatto si che conoscessi tutti voi. E non e' poco.
Freeflow - Checco Salvato
Dal guru della pagaiata sul fiume. Esperienza sofferta grazie ai sensi di colpa nei confronti della famiglia, dalla solitudine serale a Torre Pellice e da una non splendida forma fisica. In ogni caso esperienza da ripetere per peiodi piu' brevi assolutamente in compagnia di qualche amico entusiasta. Non sono tangibilmente migliorato nello stile, ma sicuramente ho acquisito nozioni (molte tutte insieme) che grazie alla superlativa capacita' di Checco di insegnare covano dentro di me in attesa di essere metabolizzate. Il fiume esperienza bellissima e formativa da ripetere con qualcuno di voi.
A caccia di tartarughe nel "Laghetto di formazione"
Salvato da me stesso e non da Salvato
Prima partenza. La preparazione. Un po' di strizza. I sassi... che ambiente strano.
Hiiii ! Galleggia ! Pure sto' secchio galleggia !
Papy con il suo Papy momentaneo. Foto di gruppo all'aperto con tanta acqua sotto.
Ed infine ANAS ACUTA fu.
Poche chiacchiere e' bellissimo. Costruito con quei difettucci che lo rendono cosi' British.
Si e' vero e' lento, ma e' figo. Serve a fare una porca figura in spiaggia, a sembrare un vero intenditore, a conquistare le femmine in bikini parlando di spedizioni al Polo, il colore si abbina ai milioni in abbigliamento che ho speso da Gravita' Zero, soddisfa il mio assoluto desiderio di apparire (ovviamente... e non dell'essere), ma soprattutto e' divertente e sicuro ed e' il primo kayak co il quale ieri, 4 giugno 2011, di fronte alla determinante presenza di Giuseppe, sono riuscito a fare un eskimo (a culo, ma senza esitazioni) ed un appoggio alto (con convinzione). Ringrazio Sette, Otto, Lupo e Checco per i preziosi consigli di sempre.
Termino questa chiacchierata con la frase di un eschimese (il cugino povero di Maligaq Padilla) che si e' trasferito da qualche anno a Trastevere:
"Nun so' i kayak che nun vanno so' quelli che ce stanno sopra che nun so' boni"
Saluti a tutti
Eventi fondamentali:
Vendita del Viking. Corso di canoa da fiume presso FreeFlow di Checco Salvato. Acquisto ed importazione dalla Svizzera (garzie ad un esperto spallone) di un Valley Anas Acuta, kayak definito da Sette come da vero intenditore, e che comunque ha stregato me e i tendini posteriori delle mie gambe dalla prima volta che l'ho provato grazie a Gian Carlo.
Vendita di VIKY
La storia con Viky e' iniziata il 23 luglio 2010 (senza sedile) ed e' proseguita senza grossi entusiasmi per qualche mese, ma con un sedile di fortuna, ed e' finita l'11 maggio 2011. L'ho tradita con un FANTASTICO Sardinia e con il cavallo pazzo della scuderia (Gianco tranquillo e' un mdo di dire) il Bahiya, eccellente per le esposizioni e per fare il figo in spiaggia, ma per chi ci sa andare e' veloce e maneggevole anche con il carico.
Viky ha trovato, grazie ad Ebay, collocazione ed e' stata acquistata da Valerio AUDACE, incrocio tra Forrest Gump (nella fase jogging) ed Obelix, che l'ha conquistata millantando imprese estreme con Kayak legati alla vela da Kite surf e scalate di sesto grado a mani nude. Viky in ogni caso pur essendo sovradimensionata per i miei 74 kg di peso ha fatto si che conoscessi tutti voi. E non e' poco.
Freeflow - Checco Salvato
Dal guru della pagaiata sul fiume. Esperienza sofferta grazie ai sensi di colpa nei confronti della famiglia, dalla solitudine serale a Torre Pellice e da una non splendida forma fisica. In ogni caso esperienza da ripetere per peiodi piu' brevi assolutamente in compagnia di qualche amico entusiasta. Non sono tangibilmente migliorato nello stile, ma sicuramente ho acquisito nozioni (molte tutte insieme) che grazie alla superlativa capacita' di Checco di insegnare covano dentro di me in attesa di essere metabolizzate. Il fiume esperienza bellissima e formativa da ripetere con qualcuno di voi.
A caccia di tartarughe nel "Laghetto di formazione"
![]() |
| Presa di contatto con il fiume e paura di affogare |
Prima partenza. La preparazione. Un po' di strizza. I sassi... che ambiente strano.
Hiiii ! Galleggia ! Pure sto' secchio galleggia !
Papy con il suo Papy momentaneo. Foto di gruppo all'aperto con tanta acqua sotto.
Ed infine ANAS ACUTA fu.
La consegna
Si e' vero e' lento, ma e' figo. Serve a fare una porca figura in spiaggia, a sembrare un vero intenditore, a conquistare le femmine in bikini parlando di spedizioni al Polo, il colore si abbina ai milioni in abbigliamento che ho speso da Gravita' Zero, soddisfa il mio assoluto desiderio di apparire (ovviamente... e non dell'essere), ma soprattutto e' divertente e sicuro ed e' il primo kayak co il quale ieri, 4 giugno 2011, di fronte alla determinante presenza di Giuseppe, sono riuscito a fare un eskimo (a culo, ma senza esitazioni) ed un appoggio alto (con convinzione). Ringrazio Sette, Otto, Lupo e Checco per i preziosi consigli di sempre.
Giuseppe prova, inorridito, l'Anas
Termino questa chiacchierata con la frase di un eschimese (il cugino povero di Maligaq Padilla) che si e' trasferito da qualche anno a Trastevere:
"Nun so' i kayak che nun vanno so' quelli che ce stanno sopra che nun so' boni"
Saluti a tutti
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